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Verità nascoste e sottaciute

Attività > Fatti e verità > Nuovo Codice Etico

…..ABBIAMO SEMPRE AVUTO RAGIONE……
ovvero

le VERITÀ NASCOSTE E SOTTACIUTE ai Soci dal direttivo della SIA sulla vicenda del Nuovo CODICE ETICO

L’iter seguito dagli Organi deliberativi dell’ENCI in merito al Nuovo Codice Etico ATTESTA inconfutabilmente che il N.C.E. promulgato dal CD della SIA era entrato in vigore ILLEGITTIMAMENTE, poiché necessitava della OBBLIGATORIA RATIFICA da parte dell’ENCI (Regolamento di Attuazione dello Statuto Sociale ENCI - Sezione IV - 19.1/ Statuto SIA art. 19) e che, comunque e in nessun caso, avrebbe dovuto determinare la CANCELLAZIONE dall’Elenco degli Allevatori di chi non lo aveva sottoscritto.

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Viva la giustizia! Soprattutto e prima di tutto la giustizia: è questo lo spirito che ci ha animato e che prima di ogni altra ragione ha motivato ogni nostra azione nei confronti del direttivo della Società Italiana Alani.

Viva la democrazia! Soprattutto e prima di tutto la democrazia: è questo il senso della vita che ci ha fatto perseverare nelle nostre azioni nei confronti del direttivo della SIA.

Per giustizia per democrazia per passione, perciò, nonché per la “doverosa informazione”, vogliamo adesso qui portare a conoscenza di tutti i Soci della S.I.A., di quelli che in questi mesi hanno mostrato un VERO e GENUINO attaccamento alla vita del CLUB, e di quelli che, al contrario, hanno preferito beatamente sottrarsi alla querelle in corso, che il CD della SIA ha intenzionalmente nascosto e sottaciuto importanti e determinanti eventi riguardanti la vicenda del Nuovo Codice Etico, e tanto solo ad ulteriore conferma dell’uso privato del Club e strumentale degli organi d’informazione ufficiale (sito e giornalano).

E’ giusto, corretto e leale, perciò, informarVi che l’ENCI ha formalizzato, con propria nota del 29.09.2010 all’Avv. Ivo Ingraffia, l’iter svolto dall’Ente in merito alle controversie instaurate contro il CD della Sia, in riferimento al Nuovo Codice Etico. Abbiamo quindi appreso, anzi scoperto, alcune sostanziali novità……

Evitando di riportare tutte le note a firma dell’Avv. Ingraffia inviate agli Organi dell’ENCI, riassumiamo in pochi punti i passaggi più salienti:

  • 4 marzo 2010 - La Commissione Tecnica Centrale (CTC) dell’ENCI ritiene che il Codice Etico deve essere ritirato o riformulato, in modo da poter consigliare e non obbligare verso comportamenti più restrittivi rispetto a quanto contenuto nelle Norme Tecniche. Nel verbale della medesima commissione si chiarisce e ribadisce infatti che le associazioni specializzate di razza possono dare precisi orientamenti in base alle caratteristiche e allo stato della razza, ma niente di più. Il Codice Etico non si può trasformare in un regolamento vero e proprio che detta regole in contrasto con le norme tecniche. Se anche è possibile che ci siano indicazioni più restrittive rispetto alle Norme Tecniche, È SBAGLIATO CHE, come si legge nel nuovo codice etico, CHI NON LE RISPETTA SIA CANCELLATO DALL’ELENCO DEGLI ALLEVATORI SIA. La CTC, in conclusione, ha ritenuto che la SIA avrebbe dovuto ritirare questo Codice Etico;


  • Il 12 marzo 2010 (immediatamente prima dell’Assemblea Generale del 21.03.2010!) il Direttore Generale informa di aver incontrato il Presidente della SIA accompagnata dal legale della Società che aveva chiesto un incontro in merito al ricorso presentato presso il Tribunale di Milano dall’avv. Ingraffia circa l’approvazione del Codice Etico ……….


  • 07.04.2010 - Comitato Esecutivo Enci : il Direttore Generale propone di inviare una comunicazione con la quale si informa la Società Italiana Alani che il Codice Etico non può trovarsi in contrasto con le Norme Tecniche e, se più restrittivo sulla base delle specificità della razza, deve essere di indirizzo e non deve prevedere sanzioni a carattere disciplinare o cancellazioni dall’elenco degli allevatori presenti sul sito dell’associazione (basterebbe mettere in evidenza accanto al nome chi ha firmato il Codice Etico e chi non l’ha fatto, come suggerito verbalmente). Il Comitato Esecutivo, nella medesima data, dichiara di concordare con tale proposta del Direttore Generale e di inviare comunicazione al CLUB;


  • 23 Aprile 2010 - Consiglio Direttivo dell’Enci : il Direttore informa che la Società Italiana Alani ha inviato all’ENCI il Nuovo Codice Etico ed il Consiglio Direttivo, nella stessa seduta, ritiene che lo stesso debba essere trasmesso alla CTC.


Cari Soci e cari Alanisti, il Nuovo Codice Etico è stato quindi, su espresso invito del Comitato Esecutivo, trasmesso dal CD della SIA all’ENCI addirittura all’indomani della nostra Assemblea Generale del 21 marzo!!! Ed il Direttivo dell’ENCI ha ritenuto di trasmetterlo alla CTC per la sua valutazione ed approvazione!
È chiaro ed evidente, allora, perché il CD della SIA, nonostante la delibera di Assemblea approvata “a larghissima maggioranza” fin dal 21 marzo, non ha mai potuto pubblicare e mettere in esecuzione il Nuovo Codice Etico deliberato:
perché - come abbiamo sempre sostenuto, rivendicato e come è dichiarato in atti - manca ancora la necessaria, obbligatoria e statutaria ratifica dell’Enci! (Regolamento di Attuazione dello Statuto Sociale ENCI - Sezione IV - 19.1/ Statuto SIA art. 19).

Ecco la reale motivazione per cui l’Elenco Allevatori e le pagine dedicate all’allevamento sul sito della SIA risultano ancora irrimediabilmente oscurate!!!
Avrebbe mai potuto essere credibile, come è stato invece
caparbiamente lesivamente e calunniosamente sostenuto dal CD della SIA nel corso di questi mesi, addebitare l’inerzia in cui versa il Club a noi ed alle nostre azioni????
Avrà ancora questo CD l’insolente impudenza di sostenere di “
avere ragione e di “non aver sbagliato, con la consapevolezza invece di aver arbitrariamente e lesivamente cancellato dall’Elenco gli Allevatori “dissenzienti” e di avere dovuto inviare all’ENCI il Nuovo Codice Etico per la valutazione ed approvazione????
E con questa consapevolezza…… come può mai questo direttivo avere l’audacia di continuare a “governare” questo sodalizio?
Ne avrà il coraggio? ...
stiamo a vedere …

Alanidoc 16.01.2011

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