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Educazione igenica

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Tutti i cani sono puliti ....

           malgrado i padroni!

Se si eccettuano i cani malati o anziani non più in grado di controllarsi, non è esagerato dire che tutti i cani sono puliti per natura. La pulizia è iscritta nei loro geni. Naturalemtne, bisogna intendersi su cosa si intende per "pulizia". Il cane è "pulito" nel senso che non fa i suoi bisogni ovunque ma esclusivamente in alcuni luoghi, che sono sempre gli stessi. Il cane "maleducato" sarebbe qundi quello che sporcasse ovunque nel momento stesso in cui sentisse lo stimolo. Questo cane non esiste. Alcuni animali si comportano così per esempio le muche e le capre, ma non il cavallo, e nemmeno il maiale.
Questi comportamenti sono in gran parte collegati con l'istinto del territorio, che non è riservato ai soli maschi dominanti. Un'osservazione attenta permette di rendersi conto che anche la cagna più sottomessa sceglie il luogo in cui urinare o defecare.
La "pulizia" instintiva del cane è legata anche all'esistenza di un nido permanente di allevamento dei cuccioli. In natura, i canidi tengono ben pulita la loro tana. Fino a quando i cuccioli non sono in grado di spostarsi, è la madre che tiene pulito il nido, leccando coscienziosamente il posteriore dei suoi piccoli. .
Al momento dello svezzamento, quando i cuccioli cominciano ad assumere alimenti solidi, essi escono dalla tana per fare i bisogni.


Lo stesso vale per i nostri cani domestici. Essi si guardano bene dallo sporcare nelle vicinanze della loro cuccia o del luogo in cui mangiano. In nessun caso lo farebbero, nemmeno quando sono costantemente legati alla catena o tenuti chiusi in un canile che non viene mai pulito




Con il loro comportamento, molti padroni ritardano l'apprendimento delle regole igieniche da parte del cucciolo, in particolare con le punizioni e le gsridate e con l'importanza che attribuiscono a questa questione.
Una cosa è certa:
I padroni rilassati ne escono meglio e prima dei maniaci dell'igene






Pipi di sottomissione
e di dominanza?

Succede spesso che un cucciolo impaurito si metta a urinare, per esempio quando incontra un cane adulto. Certi cuccioli urinano ogni volta che il padrone si china verso di loro, sempre per mostrare sottomissione. In questo caso, bisogna cercare di infondere fiducia al proprio "timidone", incoraggiandolo e mostrndosi il meno "impressionanti" possibile. Non bisogna esitare ad accovacciarsi per occuparsi di lui. Lo si accarezzerà di preferenza su petto e non sulla testa o sul collo, che è un gesto di dominanza, e cosa ancora più importante non mentre fa la pipi di sottomissione, altrimenti rinforziamo il suo comportamento non desiderato.
Fequentemente succede anche il contrario. Il giovane cucciolo marca il suo territorio. Raramente si tratta dell'appartamento dei padroni, bensì di qualsiasi luogo nuovo, in particolare la casa degli amici, cosa decisamente sconveniente! E' segno che il padrone deve assolutamente riprendere in mano il controllo sul suo cane, per esempio attraverso degli esercizi di obbedienza...... certamente non urlandogli contro ad ogni misfatto.

Fare l'indifferente

Si capisce che l'imprinting del cucciolo basato sul suo primo ambiente di vita può portare, se errato, conseguenze spiacevoli, per esempio quando ci si ingegna a insegnargli a fare i bisogni su dei giornali, come consigliano un pò tutti, almeno fino a quando il cucciolo è troppo piccolo per uscire liberamente, per esempio in attesa che sia completamente vaccinato. Il cucciolo comprende rapidamente che quel materiale è destinato a ricevere i suoi bisogni, e si abitua molto bene a utilizzarlo; tanto bene che poi è difficilissimo insegnargli a farli altrove! Ci sono dei cuccioli che si guardano bene dal lasciar andare la minima goccia di pipì durante le passeggiate, per poi "liberarsi" non appena rientrano in casa, non più sui giornali, che sono stati tolti, ma esattamente nel posto in cui i giornali si trovavano! Grazie al suo fomidabile fiuto non gli è difficile ritrovare l'angolo privileggiato. Ci vuol ben altro che un disinfettante casalingo per eliminare il prezioso odore.
Primo consigli: cercate di fare a meno dei giornali, se non per un passaggio rapido di qualche giorno. Se siete in una casa indipendente,  portate fuori il cucciolo immediatamente dopo ogni pasto. Se abitaste in appartamento, utilizzate il balcone, dove avrete sistemato una cassetta piena di terra o di sabbia.

Secondo principio: quando il cane fa i bisogni dove non deve, controllatevi e restate assolutamente indifferenti. Può costarvi qualche sforzo, ma in questo modo siete certi di guadagnare del tempo. Allontante il cucciolo prima di pulire accuratamente. Non basta asciugare con uno straccio: servitevi di un potente deodorante, Ecco un buon trucco per una moquette o un tappeto: tenete sempre in casa dell'acqua frizzante e versatela immediatamente sulla pipì. Sembra che l'anitride carbonica dell'acqua riduca lodore dell'urina. Ogni residuo di odore deve essere eliminato: il cane ha l'istinto di urinare sempre dove l'ha già fatto.

Cosa altrettanto importante: non focalizzatervi sui suoi bisognini. Ogni segnale di interesse in questo senso porta il cucciolo a ricominciare, semplicemente per fare in modo che vi occupiate di lui. Molti cuccioli sentono fotemente il bisogno di essere al centro dell'attenzione, anche se questo si traduce in sgridate e sculacciate. Siate pazienti, somministrate i pasti a orari regolari, fine settiaman compreso. Portatelo fuori dopo ogni pasto. Mostratevi contenti ogni volta che, anche per puro caso, il cucciolo fa i bisogni in un luogo adatto. Sappiate, inoltre, che fino all'età di sei mesi, ci può sempre essere qualche "ricaduta".

Il fenomeno dell'imprinting

L'apprendimento della pulizia comincia a partire dalla terza settimana di vita, cioè dal momento in cui il cucciolo inizia a essere in grado di controllare la minzione e la defecazione. Questo è anche un periodo cruciale della sua vita, in cui tutto ciò che fa e che apprende assume una importanza particolare e influenzerà il suo comportamento per il resto della vita. Questo periodo dura circa fino alla dodicesima settimana, cioè quella che include la permanenza presso l'allevatore ma molto spesso anche l'inizio della convivenza con la famiglia definitiva.
Si è notato che se il nido e le zone immediatamente adiacenti sono tappezzate di moquette, i cuccioli eviteranno assolutamente, in seguito, di sporcare su materiali simili. Buon a sapersi! Incontestabile, gli allevatori svolgono un grande ruolo nell'apprendimento della pulizia, anche se questa considerazione va al di là dell'argomento di questa rubrica.

 

Se indicate al cucciolo, fin da piccolissimo, che deve fare i bisogni giù dal marciapiede, questo fatto diventerà un'abitudine. Ben presto sarà assolutamente inutile indicargli il luogo esatto

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Se il vostro cane fa i bisogni dove non dovrebbe, non sgridatelo, anche se siete in collera. Otterreste l'effetto contrario: urinare in quel posto sarà per lui un modo come un altro per attirare la vostra attenzione.

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Date al cucciolo i suoi pasti sempre agli stessi orari e portatelo fuori immediatamente dopo. Senza dubbio, finirà per sporcare all'esterno, durante la passeggiata. E poi, insomma fino all'età di sei mesi merita sicuramente tutta la vostra indulgenza...

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