Siamo allevatori e semplici alanisti che hanno deciso di formare
un gruppo libero e indipendente, fedele solo ai principi e agli
scopi statutari della SIA, società specializzata della razza, e
dell’ENCI. Non siamo dissenzienti antisociali, come al CD
è piaciuto definirci, ma appassionati dell’alano che hanno
l’ambizione ed il sogno di riportare il Club ai Soci ed ai
vertici nell’allevamento e nella selezione della razza.
Siamo stanchi dell’attuale sistema di conduzione e gestione
della Società Italiana Alani, stanchi di questa appropriazione
del Club, stanchi dei compromessi, degli interessi sommersi, dei
giochi e degli abusi di potere, stanchi di tutto quello che in
questi anni ha immiserito quasi irrimediabilmente la nostra
Società…ma non abbastanza stanchi da non urlare finalmente
BASTA!! non abbastanza demoralizzati da non perdere la fiducia
in un desiderio comune di rinascita, non abbastanza disillusi da
non credere nella passione pura, da non aspirare alla
correttezza e alla giustizia, da non desiderare l’uguaglianza il
benessere e la serenità dei rapporti.
Ecco perché, esasperati dall’ultimo atto impositivo di un CD che
non ha saputo e non ha voluto dialogare con i Soci, abbiamo
deciso di iniziare e portare avanti, con coraggio, una
battaglia che fin dall’inizio sapevamo essere immane e
soprattutto impari. Non doveva essere tale, ma l’ostinato
rifiuto nel non voler correggere una scelta unanimemente
riconosciuta come un atto di forza, l’ostinato perseverare, e
d’altra parte la conoscenza e la consapevolezza di fatti ed
azioni solo successivamente emersi, che il nostro senso e il
nostro rispetto della Società ci impedivano di ignorare, ci
hanno costretto ad adire le vie legali proprio e solamente per
ristabilire la legalità: né per sete di potere né per vantaggi
personali.
Questo gruppo, cari alanisti - e ribadiamo cari perchè
sentiamo profondamente il senso di appartenenza alla Società
Italiana Alani e l’affezione al Club – crede, senza alcun
falso pudore, di aver creato le premesse per iniziare un lavoro
di recupero e di rilancio della SIA; spera che quanto ha pagato
e pagherà di persona serva a risvegliare in tutti la voglia di
vivere appieno questa passione per gli alani e l’orgoglio di
essere Soci protagonisti di una Società che impegni tutte le sue
energie ed i suoi strumenti per migliorarli e proteggerli.
Il nostro proposito è di arrivare ad operare in un contesto
sociale dove rispetto democrazia e liberalità possano essere l’humus
per un lavoro serio e coscienzioso di allevamento e di selezione, il nostro scopo
è quello di avere alani sempre più sani, più belli, più
equilibrati e di essere alanisti sempre più maturi, più
consapevoli, più sereni.
Poiché l’attuale CD, come sempre, non ha ritenuto
opportuno farlo, informeremo nei prossimi giorni i Soci
delle azioni legali intraprese:
- RICORSO
D’URGENZA EX REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLO STATUTO SOCIALE
ENCI SEZ. IV-V-VI-VII-VIII, con istanza immediata di
annullamento e/o sospensione sia del regolamento del codice
etico promulgato ed approvato illegittimamente dal consiglio
direttivo della società italiana alani, sia dell’assemblea
straordinaria dei soci della SIA fissata per il giorno
20.12.2009 e avente ad oggetto quale ordine del giorno
“proposte migliorative inerenti il codice etico” - presentato
presso la Commissione Tecnica Centrale ENCI, Ufficio Soci,
Comitato Esecutivo ENCI, ENCI in persona del commissario ad
acta dott. Marco Lusetti, Commissione di Disciplina di 1°
istanza, Consiglio Direttivo ENCI, Ministero delle Politiche
Agricole Alimentari e Forestali, Consigliere di
Collegamento ENCI sig. Passerino Vittorio, Collegio dei
Probiviri SIA, Assemblea dei Soci, Società Italiana Alani.
Nei confronti del CD della Società Italiana Alani pendono inoltre
due giudizi innanzi il Tribunale Civile di Milano aventi ad
oggetto:
1) L’IMPUGNAZIONE DEL VERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA DELLA SOCIETÀ ITALIANA ALANI
TENUTASI IL 20.12.2009 CON UNICO ORDINE DEL GIORNO “PROPOSTE
MIGLIORATIVE INERENTI IL CODICE ETICO”
2) L’IMPUGNAZIONE DEL VERBALE DI ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI DELLA SOCIETÀ ITALIANA ALANI
TENUTASI IL 21.03.2010 CON RIFERIMENTO PARTICOLARE ALLA
DELIBERAZIONE DELL’ORDINE DEL GIORNO n. 3 “RENDICONTO
ECONOMICO-FINANZIARIO 2009”
Ed ancora:
-
ESPOSTO DEPOSITATO PRESSO
LA GUARDIA DI FINANZA E LA PROCURA DELLA REPUBBLICA
Cercheremo di dare una informazione dettagliata e assolutamente aderente alla
realtà per smentire le voci le malevolenze e le falsità che
si lasciano circolare fidando sulla non conoscenza dei fatti.