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I cuccioli sono molto impressionabili e le esperienze avute in giovane età condizionano il loro carattere per tutto il resto della loro vita. Se un cucciolo riceve la giusta socializzazione, se viene trattato con sensibilità, pazienza e considerazione, se capisce di essere amato e rispettato, allora sarà sempre felice e impaziente di accondiscendere ai vostri voleri.
Alla base di ogni addestramento sta il rapporto benevolo fra voi e il cane. Accarezzate spesso il cucciolo e abituatelo a essere manipolato. Parlategli in maniera rassicurante e cercate di utilizzare le medesime parole. Imparerà presto ad associare “quelle parole” a situazioni e azioni precise. Fate in modo che abbia contatti con estranei e che da questi si lasci accarezzare. Un cucciolo non timoroso adora fare nuove amicizie e le buone relazioni con esseri umani e altri animali saranno la base di partenza per tutto l'addestramento a seguire.
Con questi presupposti, potete iniziare un addestramento più specifico, tenendo presente alcune cose elencate di seguito.
I primi insegnamenti dovrebbero esser impartiti in un luogo a lui familiare, evitando tutte le possibili distrazioni.
Fate in modo di impegnarlo solo pochi minuti, non più di 10, le prime volte. Se avrete successo, lentamente potete allungare il periodo di lavoro, ma mai più a lungo di 30 minuti per singola sessione.
Se il cucciolo è reticente o carente di concentrazione, invece di forzarlo, rimandate al giorno successivo. Assicuratevi altresì di non essere voi stessi stanche o nervosi, in quanto le sessioni di addestramento dovrebbero essere piacevoli e rilassanti per entrambi.
Siate efficaci durante la lezione. Usate un tono di voce fermo quando impartite i comandi. Alcune delle prime parole che il cucciolo imparerà saranno:”Vieni”, “Resta”, “No”, “Libero”. Assicuratevi di impartire la stessa parola per il medesimo esercizio.
Ricordatevi che un cucciolo è senza esperienza, siate quindi fermi ma gentili e sopratutto molto pazienti. Non abbiate troppo premura. Dategli il tempo di capire cosa vi aspettate da lui e di apprendere come accontentarvi.
Non siate troppo insistenti in un primo momento. I cuccioli imparano con la ripetitività. Non punitelo se commette degli errori o se sembra confuso. Piuttosto riassicuratelo e ricominciate da capo finché non esegue ciò che volete in maniera corretta. Solo allora potete passare all'insegnamento successivo. E' estremamente importante, per non confondergli le idee, evitare d'insegnargli troppe cose insieme. Affrontate sempre e solo un esercizio alla volta e passate al successivo quando il precedente è seguito correttamente.
Invogliatelo al lavoro e premiatelo alla fine con carezze, complimenti e qualche leccornia. Un cucciolo può imparare praticamente tutto se sostenuto da amore e comprensione.
Abituate il cucciolo a essere toccato, spazzolato, ad aprire la bocca per permettere l'ispezione dei denti, a farsi tastare ovunque. Abituatelo anche a non reagire se è un estraneo a far tutto ciò.
Scoprirete col tempo che la confidenza acquisita da cucciolo non verrà mai dimenticata e sarà di importante valore per la futura carriera espositiva del vostro cane.
Assicuratevi che la superficie (tavolo o pavimento)non sia scivolosa. Posizionate il cucciolo, sollevandolo leggermente per pi fargli di nuovo appoggiare le zampe mettendo la vostra mano sinistra in mezzo alle sue zampe posteriori e la destra al petto. Nello stesso tempo impartite il comando “Resta”.
Nella maggior parte dei casi, il fianco sinistro del cane è quello rivolto al giudice.
Nel caso il cucciolo non cooperasse, sollevategli leggermente le zampe anteriori per poi tornare nella posizione di partenza e , subito dopo, fate la stessa cosa con le posteriori, il tutto per quattro o cinque volte seguendo un certo ritmo, come una sorta di danza. Darete al cucciolo il tempo per rilassarsi e per capire cosa volete da lui.
Ora spostate la vostra mano destra dal petto a sotto il collo, cercando di sentire con pollice e indice la mandibola in modo da poter tenere sollevata la testa del cucciolo. Non sforzate troppo, cercate di usare il tocco più leggero possibile; giusto ciò che basta per permettervi di controllarlo.
A grandi linee questa è la procedura per piazzare un cucciolo. Nel caso foste riusciti a fare tutto ciò alla prima lezione … congratulazioni! In caso contrario concentratevi sui primi punti e passate ai successivi solo quando il cucciolo eseguirà automaticamente i passaggi.
Assicuratevi che non si muova quando spostate le vostre mani, in quel caso dovrete ricominciare tutto da capo.
Per piazzare correttamente le zampe anteriori procedete in questo modo: per la zampa anteriore sinistra, controllate il cane tenendolo con la vostra mano destra alla gola. Con la sinistra afferrandolo appena sotto al gomito, sistemate la zampa nella posizione desiderata. Tenete presente che, spostando leggermente la testa del cucciolo verso destra, gli date modo di scaricare il peso dell'arto che state muovendo. Riportate ora la testa al centro in modo che il peso venga ridistribuito e fate la stessa cosa per l'altro arto.
Per piazzare le zampe posteriori, tenendo i garretti, sistemate ogni zampa nella posizione desiderata, tenendo il cane o per il guinzaglio o alla gola.
Quando il cucciolo ha imparato correttamente la posizione che intendete fargli assumere nel ring, è ora che impari a mantenerla per un periodo di tempo indeterminato.
Quando riesce a mantenere la stessa posizione per dei periodi sufficientemente lunghi, chiedete a qualcuno di fare le “veci del giudice”. Persona estranee dovrebbero toccarlo, osservarlo da vicino, magari parlando e il cucciolo dovrebbe mantenere, del tutto impassibile, la posizione insegnatagli. Se state addestrando un maschio ricordate che nel ring il giudice dovrà accertarsi di persona della presenta di ambedue i testicoli. Abituatelo a questa ispezione fin da giovane età.
Per ambedue i sessi è previsto il controllo della dentatura. Non tralasciate neanche questo particolare e fate in modo che si abitui a questo controllo, mantenendo la stazione.
Usare il bait come metodo per attirare l'attenzione del cane è la soluzione più naturale.
Non esistono ragioni per cui un cane corretto, indipendentemente dalla taglia e dalla razza, non debba reagire positivamente al bait.
Per bait, s'intende un boccone di cibo (il più delle volte fegato disidratato) che sia stuzzicante e interessante quel tanto che basta per attirare l'attenzione del cane che state esponendo nel ring. Si può anche trattare di un giochino tanto piccolo da poter stare nel palmo della vostra mano e che svolga le stesse mansioni del boccone.
Capita spesso di vedere giudici cercare di individuare l'espressione del cane, lanciando un mazzo di chiavi o qualunque cosa abbia in tasca. La stessa funzione ha il bait, solo che siete voi conduttori a farlo, senza aspettare che il giudice ne avverta l'esigenza.
Spesso, e in special modo in alcune razze, è d'uso avvalersi dell'aiuto di un amico che sta al di fuori del ring e che generalmente corre tutto intorno come un pazzo, travolgendo chiunque si trovi sulla sua traiettoria, urlando il nome del cane e facendo ogni sorta di salti. Questo metodo viene chiamato double handling.
Il double handling dovrebbe essere vietato. Dico dovrebbe perché in effetti lo è, ma molti, troppi ancora lo usano. Se non siete capaci da voi a far stare in attenzione un cane, che cosa ci state a fare dentro al ring? Molti giudici sono troppo pazienti ed educati per squalificare chi si avvale di questo metodo. O semplicemente non vogliono penalizzare pesantemente un cane che merita, ma che ha la disgrazia di avere l'handler sbagliato.
In poche parole, invece di avvantaggiare il vostro cane, se fate uso del double handling, lo penalizzate e per di più fate una bella figura di incapaci voi stessi.
Torniamo ora al bait e vediamo come, quando e cosa viene usato. Si può usare il bait:
per far stare erette le orecchie;
per ottenere l'espressione desiderata;
per correggere la posizione di quei cani che hanno tendenza a rilassarsi o sedersi;
per il portamento del collo;
per far stare in stazione il cane senza piazzarlo con le mani, senza toccarlo.
Come detto prima si tratta di un piccolo boccone di cibo che non rientra nella normale dieta del cane; qualcosa di extra e di appetitoso. Generalmente, viene usato il fegato disidratato perché ha un odore “interessante” e perché è di facile reperibilità. Lo si può preparare comodamente a casa, prima facendolo bollire e poi disidratandolo nel forno, sia normale sia a microonde.
Nel ring, viene usato solo per tenere in attenzione il cane e non per somministrargli un pasto completo. Viene offerto lentamente, in piccoli pezzetti alla volta e non di continuo.
E' indispensabile un addestramento avanzato prima di poterlo fare nel ring con i risultati desiderati.
Se il cane è addestrato al bait, sa cosa avete in mano e sa anche che lo otterrà solo se si comporterà in un certo modo. Nel caso invece non sia addestrato, usare il bait potrebbe risolversi in un disastro: potrebbe saltare, sbavare eccessivamente o creare un inferno, come l'amico del double handling, per raggiungere quel magnifico boccone.
Quando iniziate l'addestramento al bait, ricordatevi che ciò che avete intenzione di usare va riservato solo ed esclusivamente a quello scopo. Sarà una qualità di cibo offerta solo in quella occasione e in nessun'altra.
Dopo che il cane avrà imparato a farsi piazzare e la condotta al guinzaglio, potrà anche imparare qualcosa di nuovo.
Durante le normali sessioni di allenamento, quando il cane è in stazione, mettetevi di fronte a lui a circa mezzo metro di distanza, col guinzaglio nella vostra mano sinistra e il bait nella destra. Fategli sapere ciò che avete in mano, dandogli modo di annusare brevemente.
Fate attenzione all'altezza della vostra mano destra. Posizionatela in modo che il cane non sia forzato a guardare né troppo in altro né troppo in basso e impartite il comando “Resta”. Cercate di fargli mantenere un'espressione di allerta con il peso perfettamente distribuito su tutti e quattro gli arti. Così facendo, gli avrete insegnato anche a piazzarsi naturalmente. Quando avrete ottenuto ciò che volete e il cane riuscirà a mantenere la posizione per qualche secondo, offritegli come ricompensa un pezzetto di ciò che lo attrae.
Ricordate che siete voi a doverlo premiare e non lui a premiarsi da solo. Non permettete mai che sia il cane a muoversi in avanti per raggiungere il bait!
Unica eccezione è quella in cui voi cercate di far muovere in avanti il soggetto perché piazzato male con gli arti. In questo caso, però, anche la vostra mano col bait si sposterà in avanti e quella con guinzaglio cercherà di sollecitare il cane prima a muoversi per poi arrestarsi nella posizione corretta.
Non permettete mai al cane di sedersi quando usate il bait o lo farà anche nel ring. Non permettete neanche di raccogliere da terra quei bocconi che voi o altri avete lanciato o che sono caduti per errore.
Quando iniziate l'addestramento non aspettatevi che il cane stia calmo e tranquillo su tutte e quattro le zampe. A seconda delle taglie usate il piede o il ginocchio colpendolo con gentilezza, ma anche con fermezza, al petto e contemporaneamente tirate indietro il guinzaglio impartendo un secco “Giù “ o “ Fermo”.
Continuate l'addestramento fino a quando non avrà imparato a stare fermo e in attenzione per un lasso ragionevole di tempo prima di assaporare il suo bait.
Potete anche lanciare piccoli pezzi lontano allo scopo di ottenere un espressione particolare. Provando vari accorgimenti riuscirete a capire qual'è è il metodo più adatto al vostro cane.
Ci sono alcuni cani che si piazzano in maniera maturale ed elegante da soli, con tutte e quattro le zampe nella posizione corretta ed è estremamente semplice usare il bait con loro. Altri, invece, hanno la tendenza a mettere una zampa leggermente più avanti rispetto alle altre.
Per correggere questa piccola imperfezione potete fare una breve pressione con col vostro piede sulle dita della zampa fino a quando non l'avrà spostata in posizione corretta.
Se il vostro cane ha la tendenza ad arretrare o a sedersi, tenete la mano sinistra al guinzaglio, subito dietro l'orecchio, e tirate verso di voi, facendo attenzione a non sbilanciarlo spostandogli troppo energicamente il collo, ma piuttosto piazzandolo nel modo desiderato.
Se le zampe anteriori sono troppo larghe, sempre con la mano sinistra subito dietro l'orecchio, tirate piano in avanti e a destra. Questo lo sbilancerà leggermente e sarà costretto ad avvicinare la zampa anteriore sinistra per recuperare l'equilibrio.
Alcuni cani hanno bisogno di compiere alcuni passi in avanti prima di piazzarsi correttamente da soli. Praticate una leggera sollecitazione in avanti col guinzaglio fino a quando non avrà raggiunto la posizione voluta.
Se il vostro cane non mostra interesse per il bait, potete provare con una pallina o un giochino in gomma.
Non scegliete niente di troppo grande che non possa stare né in tasca né comodamente in mano, altrimenti vi impiccerà quando sarete nel ring. Usateli esattamente come il bait commestibile.
Se il giochino in gomma è uno di quelli col sonaglio, cercate di usarlo e di farlo suonare per tenere in attenzione il vostro cane, solo quando il giudice lo sta esaminando e non quando sta giudicando i vostri vicini, o li infastidirete. E' una semplice norma di educazione, rispetto e sportività a cui vi prego di non mancare mai.
Quando sarete nel ring, cercate di usare il bait, nei momenti in cui serve veramente, senza dimenticare di premiare il cane.
Usate buon senso e rispetto verso gli altri espositori.. Se lanciate pezzetti in giro cercate poi di recuperarli al momento opportuno: potrebbe distrarre gli altri cani tanto quanto i sonagli.
Quanto è stato detto è valido anche per il cane adulto.
Anche voi dovete imparare a piazzare il cane e che non è solo il cane a dover imparare a essere piazzato. Dovete imparare la maniera più veloce ed efficace possibile per piazzarlo correttamente esaltandolo il più possibile. Ogni cane è diverso indipendentemente dalla razza e per ognuno di essi voi dovete adoperarvi affinché possa dare il meglio di sé.
Il cane dovrà imparare a rimanere piazzato nella posizione desiderata per una durata indefinita di tempo. Nel ring, il cane deve stare in stazione quando viene esaminato dal giudice e spesso dovrà mantenere questa posa per una durata considerevole di tempo. Non solo dovrete tenerlo sotto controllo in ogni momento, ma egli dovrà, allo stesso tempo, essere animato, vivo, interessato.
Nella quasi totalitù dei casi, il fianco sinistro del cane è quello rivolto al giudice perciò dovreste esercitarvi nel piazzare e nel condurre il cane dal suo lato destro. La vostra mano destra verrà usata per controllare la testa mentre la sinistra si appresterà a piazzare gli arti.
Un cane piazzato in maniera naturale è molto affascinante, ma allora o non si vieta il double handling o si cambia modo di presentazione.
E' già stato spiegato la funzione del bait, ma qui voglio aggiungere che se il presentatore invece di star arretrato rispetto al cane fosse a lui avanzato. Potrebbe sia tenerlo per il guinzaglio che farlo stare in attenzione senza ausilio di altri al di fuori del ring. Cambiano le regole e devono cambiare, di concreto, anche le abitudini.
Se avete già lavorato col vostro cane quando era cucciolo, vi troverete avvantaggiati sia perché conosce gli esercizi, sia perché voi conoscete lui. Ad ogni modo, un buon inizio può essere quello di far fare un mezzo giro o un giro completo al cane prima di farlo fermare per la posizione piazzata.
Se avete già dedicato del tempo e del lavoro a questo cane, dovreste essere in grado, quando lo fermate dopo il mezzo giro, di ottenere in modo spontaneo una posizione decente che solo alcune volte va migliorata manualmente.
Fate sempre attenzione a che il cane non si sieda o abbia tendenza a farlo.
raccogliete il guinzaglio all'interno della vostra mano destra.
Piazzate sempre prima le zampe anteriori. Con la vostra mano sinistra, passando sopra al garrese del cane, afferrate la zampa anteriore sinistra all'altezza del gomito. Allo stesso tempo spostate gentilmente e leggermente la testa del cane che avete preso per il muso con la destra, in modo da scaricare il peso dalla zampa che intendete muovere.
Fate la stessa cosa per l'altro arto anteriore
Per piazzare le zampe posteriori tenete con la destra il cane al guinzaglio, oppure sotto la gola, mentre, con la sinistra prenderete il garretto prima sinistro e po destro, per sistemare gli arti posteriori in maniera corretta. Per avere una base d'appoggio maggiore cercate di piazzare le zampe posteriori leggermente più larghe di quelle anteriori senza però far andare in spaccata il cane.
Quando piazzate le zampe posteriori cercate di non commettere un errore molto comune: quello di dimenticarsi delle anteriori dando la possibilità al cane di muoverle con risultato di dover ricominciare da capo. Per evitare questo inconveniente, quando piazzate le zampe posteriori, sia che teniate il cane per il guinzaglio, sia che sotto la gola, esercitate una piccola trazione all'indietro in modo da prevenire qualsiasi movimento dell'anteriore, nonché dell'aggetto della testa.
Dopo aver piazzato gli arti posteriori, ricontrollate gli anteriori e, nel caso li avesse mossi risistemateli.
Fate attenzione alla corretta linea dorsale.
Praticate tutti questi movimenti in sequenza e con molta attenzione, cercando poi di eseguirli nel ring il più velocemente possibile. E' solo col costante esercizio che riuscirete a essere efficaci e veloci, e il giorno in cui vi ritroverete in una classe composta solo da uno o due cani avrete il vostro piazzato in brevissimo tempo evitando che il giudice non solo aspetti per voi, ma anche veda troppo a lungo il cane in posizioni scorrette.
Un presentatore di successo avrà sempre il suo cane piazzato nel preciso istante in cui il giudice lo sta guardando. Abituatevi a piazzare prima che il giudice si avvicini per esaminare il vostro cane.
Dopo la ricerca dell'esaltazione massima delle qualità fisiche del vostro cane, dovreste cercare di farne emergere la classe. La classe di un cane è una caratteristica tanto desiderabile quanto rara. Chi la possiede è avvantaggiato nel ring perché attira come un calamita e fa perdonare quei piccoli difetti che ogni cane, anche il grande campione, ha. Un cane con classe, in buone condizioni e presentato in maniera tendente alla perfezione, è difficilmente battibile.
Alcuni nascono per essere cani di classe, altri possono imparare ad averne almeno un po' se seguono un preciso programma di addestramento.
La classe è quel qualcosa in più che sembra dire “Guarda me …. sono speciale!”, quando il giudice, da una certa distanza, osserva i soggetti schierati nel ring, oppure prima e dopo aver fatto muovere individualmente quel cane.
E' la differenza che separa il professionista dall'ordinario espositore che si accontenta di piazzare il cane manualmente e, talvolta, neanche quello.
Ricordate però di non strafare mai né nel ring né a casa. Nel ring, otterrete il risultato di sembrare eccessivamente nervosi e insicuri, a casa correte un pericolo maggiore; quello di annoiare e disinteressar il cane.
Siate sempre allerta e preparatevi a ogni sorta di “variazione sul tema” per poter accontentare le richieste del giudice. Molti giudici, infatti, seguono procedure personalizzate durante i giudizi. Ponete sempre attenzione a dove si trova il giudice e a cosa sta facendo. Siate calmi e freddi, senza strafare. Più tranquilli sarete migliori saranno le vostre prestazioni così come quelle del vostro cane.
Sarebbe vantaggioso avere la possibilità di osservare, prima del vostro turno, la procedura di giudizio abituale di quel particolare giudice, in modo da poter quasi anticipare le richieste che farà.
Per approfondire l'argomento consigliamo il libro "BEST IN SHOW" di Beatrice Schiatti Zancan
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